Rete sismica
Definizione dei volumi di interesse per il monitoraggio sismico
Gli Indirizzi e Linee Guida per i monitoraggi del MiSE (MiSE-UNMIG, 2014) suggeriscono di definire due domini, chiamati rispettivamente Dominio Interno e Dominio Esteso di rilevazione, come riferimento per il monitoraggio. Gli ILG associano a questi due domini il seguente significato.
Leggi tuttoGeometria della rete
La Rete Sismica di Cornegliano Laudense (RSCL) è composta da dieci stazioni sismometriche. Concorre al Sistema di Monitoraggio integrato una stazione geodetica GNSS1 permanente.
Leggi tuttoStrumentazione
Tutte le stazioni sono equipaggiate con la medesima strumentazione, di fabbricazione Guralp Systems Ltd. (Tabella 1), composta da: un velocimetro digitale a banda larga Radian (in pozzo, a circa 75 m di profondità), un accelerometro compatto a banda larga Fortis (in superficie) e un digitalizzatore Minimus a 24-bit (acquisitore).
Leggi tuttoProcedure di Analisi Sismologica
Per la rilevazione della sismicità di interesse nell’area dello stoccaggio di Cornegliano Laudense sono state individuate due aree di riferimento che corrispondono ai domini di rilevazione indicati dagli Indirizzi e Linee Guida dei monitoraggi del Ministero per lo Sviluppo Economico. Il Dominio Interno (DI) circonda il serbatoio fino a una distanza di 3 km e il Dominio Esteso (DE) si allarga fino a 15 km dal perimetro esterno del serbatoio.
Leggi tuttoSchede di stazione
Tutte le stazioni sono dotate di un sismometro in pozzo, posto ad una profondità di 75 m, e di un accelerometro in superficie. Le stazioni sono costituite di norma dai seguenti elementi: una recinzione con rete metallica e cancello di accesso; un pozzo, dotato di pozzetto superficiale di accesso, che ospita i sensori; un armadio che contiene la strumentazione elettrica ed elettronica; un pannello fotovoltaico per l’alimentazione.
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